Intitolazione “Giulio Perticari”

GIULIO PERTICARI

Giulio Perticari nacque a Savignano sul Rubicone nel 1779. Fu letterato di chiara fama tra i suoi contemporanei; le sue opere costituirono un pregevole contributo al dibattito della Lingua Italiana sviluppatosi nei primi anni dell’800. Nel 1812 sposò Costanza, figlia dello scrittore Vincenzo Monti. Giulio trascorse la sua vita tra Savignano, Pesaro e Roma ma egli ebbe sempre in grande considerazione Sant’Angelo in Lizzola nel cui territorio i conti Perticari possedevano cospicue proprietà immobiliari. 

Egli fece di S. Angelo un rinomato centro di cultura ricevendo nella sua casa letterati e artisti famosi come: Monti, Leopardi, Rossini, Cassi e altri rappresentanti della nobiltà e delle arti pesaresi. Giulio e i suoi illustri ospiti trascorrevano il loro tempo declamando o recitando loro stessi i personaggi del teatro Neoclassico. I luoghi di questi incontri erano l’insolito teatrino, ricavato nei locali di un mulino ad olio, o il suggestivo scenario della fonte di S. Angelo, la “Fonte dei Poeti” o “Vecchia Fonte” come viene chiamata oggi.

Sant’Angelo in Lizzola consolidò il ruolo di importante centro culturale anche dopo la morte di Giulio Perticari avvenuta a San Costanzo nel 1822. Il fratello minore Giordano vi fece costruire un vero e proprio Teatro inaugurato nel 1851, rappresentò il segno distintivo che i Perticari lasciarono a Sant’Angelo in Lizzola; purtroppo venne irrimediabilmente distrutto dai bombardamenti dell’ultima guerra.