Istituto Comprensivo Statale Giovanni Paolo II
Spettacolo di fine anno delle Scuole Secondarie.

Il giorno 17 Aprile presso il Teatro della Regina di Cattolica si è svolto lo spettacolo di fine anno delle Scuole Secondarie di Primo Grado del nostro Istituto.

Gli alunni delle classi prime e seconde dei plesso di Tavullia e Sant’Angelo in Lizzola hanno suonato dei brani degli anni venti-trenta ispirati alla storia del calciatore argentino Renato Cesarini, che ha dato il nome alla famosa espressione “zona Cesarini”. Questa prima parte è stata curata nella parte musicale e in quella recitativa da Stefano Bartolucci e Giulia Morelli. Gli insegnanti Doria del Maestro (strumenti a fiato) e Samuele Barilari (percussioni) si sono occupati della parte strumentale. Per quanto riguarda la Scuola secondaria di Sant’Angelo si ringrazia il Prof. Kozlov per aver fornito un supporto competente all’iniziativa, grazie alla sua esperienza come musicista presso l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro.

In seguito è andata in scena la piece teatrale tratta dal romanzo “Esodo. Storia del nuovo millennio” di Domenico Quirico.

“…Il Terzo Millennio è arrivato come forse mai nessun secolo arrivò così pieno di avvenire…colonne di uomini attraversano a piedi l’Europa, guadano fiumi, fanno crollare reticolati e muri. Flotte di imbarcazioni fradicie, zeppe di uomini attraversano il Mediterraneo.”

I ragazzi della classe terza di Sant’Angelo in Lizzola guidati da Mattia Bastianelli hanno messo in scena il racconto del viaggio di Mohammed, un migrante che fugge dal suo paese per salvare la sua famiglia. Faceva da sfondo alla narrazione la performance di Christian Rosati, studente del Liceo Artistico “Scuola del Libro” di Urbino che ha disegnato in diretta sulla tavoletta grafica, riproducendo le scene tratte dal racconto dei ragazzi.

La rappresentazione si è chiusa con la canzone realizzata dagli alunni delle terze della Scuola Secondaria di Tavullia, guidati da Mattia Bastianelli, intitolata “Un vento invisibile”, la quale ha fornito una splendida cornice alla riflessione sulla libertà e sull’importanza della realizzazione dei propri sogni emersa dal racconto.

Un ringraziamenti particolare va a tutti i docenti che hanno contribuito alla buona riuscita dello spettacolo e alle famiglie che hanno partecipato con entusiasmo a questo evento.


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